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Caduti nella guerra 1915 - 1918
Testi a cura di Giovanni Tordone  maggiori info autore

Margani Domenico, fante, di Antonio nato il 12 giugno 1881. Appartenente al 69' Rgt. Fanteria. Morto per ferite riportate in combattimento il 9 dicembre 1915 presso la 9' Div. Sez. Sanità. Sepolto tra gli ignoti nel Sacrario Militare di Asiago. 
  
Martini Loreto, fante, di Raffaele di anni 27, del 124' Rgt. Fanteria di M.M. Morto il 9 agosto 1916 nell'accampamento del caneggio del 3' Btg. in seguito a ferita d'arma da fuoco alla regione mammaria sinistra, sepolto a Sagrada. 
 
Martini Pasquale, soldato, di Donato e di Casciotti Filomena, nato il 1.12.1898. Appartenente al 270' Rgt. Fanteria, giunto il territorio dichiarato in stato di guerra il 18.6.1917. Prigioniero degli austriaci il 24.10.1917 ed internato a Wittemberg. Ivi deceduto il 15.3.1919 in seguito a polmonite. 
 
Mastropietro Carmine, fante, di Antonio nato il 13 maggio 1894 a San Vincenzo Valle Roveto. Appartenente al 248' Rgt. Fanteria. Morto il 5 giugno 1917 nella Sez. Sanità per ferite riportate in combattimento. Sepolto nel Sacrario Militare di Oslavia, tomba n. 9672. 
 
Mastropietro Felice, alpino, di Gerardo e di Troiani Filomena, sposato con Anna Maria Margani, nato il 10.9.1889. Ha partecipato alle operazioni di guerra con il 6' Btg. Alpini Verona, 58' Comp. Morto nell'ospedale da campo n. 0100 il 2.4.1918 in seguito a setticemia da ferite riportate accidentalmente. Sepolto a Vicenza nel Sacrario Militare, tomba n. 910. 
 
Mastropietro Sabatino di Costantino e di Fantauzzi Rosa di anni 31, fratello maggiore di Tito Manfredo, sposato con Luigia Mastropietro. Morto a Balsorano il 13 dicembre 1924 in seguito a malattia contratta sul fronte di guerra. 
  
Mastropietro Tito Manfredo, fante, di Costantino nato a Civita d'Antino il 28 settembre 1895. Appartenente al 75' Rgt. Fanteria muore in combattimento a Monfalcone - quota 121 - il 4 luglio 1916. Sepolto tra gli ignoti nel Sacrario Militare di Redipuglia. 
  
Pea Giuseppe, fante, di Pasquale e di Rossi Luigia, nato il 26 maggio 1891. Il 20.2.1915 è dispensato dalla chiamata alle armi per istruzione perché appartenente a comune danneggiato dal terremoto. Successivamente il 1.6.1915 è richiamato per mobilitazione generale ed assegnato al 79' Rgt. Fanteria, 12' Comp. Il 2.9.1916 riportà leggere lesioni multiple alla faccia in seguito allo scoppio di una capsula di fulminato di mercurio mentre preparava una mina in zona di guerra. Morto in combattimento il 14 settembre 1916 nella Quota 265 in seguito a ferita di pallottola di fucile. 
  
Pennacchio Giuseppe, artigliere, di Antonio nato il 1.2.1890 appartenente alla 335' Batteria Bombardieri. Morto a Balsorano il 2 settembre 1918 per malattia contratta sul fronte di guerra. 
 
Perruzza Carmine Antonio, fante, fu Felice e di Capoccitti Maria Liberata, sposato con De Gasperis Raffaela e vedovo di Perruzza Agata, classe 1883. 122' Regt. Fanteria, 1' Comp. Morto il 9 agosto 1918 nella località Mezza, frazione di Sinistro R.S., vicinanza Ponte di Piave (Treviso) in seguito a ferita alla testa da scheggia di granata per fatto di guerra. Sepolto nel cimitero civile di Rovarà (Treviso). 
  
Perruzza Crescenzo, fante, di Antonio nato il 3 agosto 1897 appartenente all'11' Rgt. Fanteria. Deceduto, per ferite riportate in combattimento, il 18 agosto 1917 nella 34' Sez. di Sanità. Sepolto tra gli ignoti nel Sacrario Militare di Oslavia. 
  
Porretta Giuseppe di Domenico 
  

Pulsinelli Pio, fante, di Stefano e di Margani Teresa nato il 4 ottobre 1893. Soldato di leva della classe 1893, il 10 settembre 1913 è assegnato al 66' Rgt. Fanteria. Richiamato il 22 maggio 1915 muore in combattimento a Santa Maria il 7 novembre 1915. 
  
Rossi Enrico, sergente maggiore, di professione postino, di Gaetano e di Margani Francesca nato il 21 maggio 1891. Militare di leva con la classe 1893, il 18 settembre 1913 viene assegnato al 65' Rgt. Fanteria. Il 31 marzo 1914 è promosso caporale. Il l' maggio 1914 si arruola nel corpo volontario italiani in Libia con la ferma speciale di anni tre. Il 29 maggio 1914 sbarca a Tripoli dove è inserito nella compagnia mista del genio. Promosso caporal maggiore il l' luglio 1914. Il 31 agosto 1915 passa nella compagnia telegrafisti e radio telegrafisti del Genio (Tripolitania) e il l' novembre nel gruppo automobilisti coloniali. Il 15 gennaio 1916 è promosso sergente e il 27 febbraio 1917 sergente maggiore. Rientrato in Italia il l' maggio 1917, è incorporato nell' 81' Rgt. Fanteria. Per malattia, fruisce, il 7 ottobre 1917, di giorni 90 di convalescenza ai quali si aggiungono altri sei mesi. Rientra al corpo il 17 aprile 1918 e il 26 maggio dell'anno dopo muore nell'ospedale di riserva n. 58 in seguito a grave infermità contratta sul fronte di guerra. 
  
Rossi Raffaele, fante, di Giuseppe nato il 10 novembre 1895, appartenente al 22' Rgt. Fanteria. Morto il 7 gennaio 1917 presso l'ospedale militare di Firenze, per ferite riportate in combattimento. Sepolto a Firenze - "Trespiano" Cripta l' G.M. 
 
Saccani Marino, Guido, Giovanni, bersagliere, di Giulio e di Maria Paolina Rolla, nato a Balsorano il 10.2.1895. Soldato di leva della classe 1895, con il 2' Rgt. Bersaglieri viene mandato in Tripolitania e Cirenaica il 17.5.1915. Per malattia è rimpatriato il 20.12.1915. Guarito, il 19.4.1916 raggiunge il territorio dichiarato in stato di guerra con il 3' Rgt. Bersaglieri, 3' Comp. Morto in combattimento il 26 maggio 1916 in località Alto Sief in seguito a ferita da scheggia di bomba. Il padre era assistente di una impresa di costruzioni che aveva realizzato la ferrovia Roccasecca Avezzano e che al termine dei lavori si stabili definitvamente con la famiglia a Balsorano. 
 
Scacchi Raffaele, sottotenente di fanteria, di Giuseppe e di Milone Sofia nato il 20 ottobre 1895. A diciotto anni fu ammesso alla Scuola Militare a mezza retta per "titoli di studio" ed ascritto, come soldato volontario, alla prima categoria della classe 1893 (12 novembre 1913). Il 21 luglio 1914 fu promosso al secondo corso ed il 21 marzo 1915, conseguita la nomina a sottotenente, venne assegnato al 2' Rgt. Fanteria. In territorio dichiarato in stato di guerra sin da 24 maggio 1915, come comandante di plotone si distinse per ardimento e coraggio nelle prime azioni di combattimento. Cadde sul Podgora il 9 giugno 1915, alla testa del plotone e alla sua memoria fu conferita la medaglia d'argento al valor militare. Sepolto tra gli ignoti nel Sacrario Militare di Oslavia. 
 
Silvi Emilio, soldato, di Davide e di Cianfarani Geltruda nato il 13.9.1895. Militare di leva della classe 1895, è chiamato alle armi il 22.11.1915 ed incorporato nel 31' Rgt. Artiglieria, scuola da tiro per Bombardieri. Raggiunse il territorio dichiarato in stato di guerra il 1.12.1915 e mori per ferite riportate per fatto d' armi nell'ospedale di guerra n. 34. 
 
Silvi Luigi Alberto fu Pio e di D'Orazio Giuditta nato il 31.5.1883, marito di Silvi Maria Angela Rosa. Mori a Balsorano il 1 gennaio 1927 per postumi di malattia contratta in guerra. L'unico figlio Pio, ultraottantenne e residente a Roma, in merito alla morte del padre ha dichiarato telefonicamente: - Quando egli tornà dal fronte era molto malato e si mise subito a letto. Vi rimase per circa dieci anni ed il giorno di capodanno del 1927 cessà di vivere. Prima della guerra esercitava il mestiere di sarto. 
  
Simone Loreto di Valentino 
  

Troiani Ferdinando, cavalleggero, di Luigi e di Tuzi Angela nato il 12 giugno 1890. Militare di leva della classe 1890 è chiamato alle armi il 10 novembre 1910 ed assegnato al Rgt. Cavalleggeri di Foggia. Il 15 settembre 1911 è promosso appuntato. È trattenuto alle armi il l' gennaio 1913 e il l' febbraio successivo viene trasferito al "Saluzzo". Il l' luglio 1913 passa al "Napoli" e il 2 agosto 1914 è incorporato nel 10' Rgt. Artiglieria da Campagna; il 14 novembre stesso anno viene posto in congedo provvisorio. Il 16 aprile 1916 è richiamato e il 20 giugno giunge in territorio dichiarato in stato di guerra. In data 17 ottobre 1916 è dichiarato disperso nelle acque del mar Ionio durante la traversata da Vallona a Santi Quaranta in seguito a sinistro capitato al piroscafo "Bormida" che lo trasportava. Il 30 aprile 1917 viene ufficialmente ritenuto morto per annegamento. 
 
Troiani Lorenzo Giuseppe, fante, di Angelo e di Cianfarani Luigia nato il 23.10.1895. Incorporato nel 66' Rgt. Fanteria il 21.7.1915, raggiunge il territorio dichiarato in stato di guerra il 26 luglio successivo. Ferito il 14.11.1915, usufruisce di una licenza di gg. 40. Rientrato al Corpo il 3.3.1916 viene trasferito nel 23' Rgt. Fanteria, matr. 3067 (88). Morto in combattimento il 5 giugno 1918 a Coston Valdirosa in seguito a ferita da scheggia di granata per fatto di guerra. Sepolto nel cimitero di Paderno. 
 
Tucci Giuseppe, fante, di Rocco e di Casamatta Colomba nato il 23 settembre 1893. Già riformato per deficienza di statura (metri 1,55) è rivisitato il 4 ottobre 1915 e lasciato in congedo provvisorio. Il 3 dicembre 1915 è mobilitato nel Deposito nell'87' Rgt. Fanteria. L'11 giugno 1916 raggiunge il territorio dichiarato in stato di guerra con il 42' Rgt. Fanteria e l' 8 marzo dell'anno successivo è al fronte di guerra con il 252' Rgt. Fanteria. Il 9 giugno dell'anno 1917 muore in combattimento fra Pecinka e Castagueverra. 
 
Tullio Angelo, fante, fu Giovanni e di Fantauzzi Anna Maria di anni 34. 119' Rgt. Fanteria, 11' Comp. Morto il 17 settembre 1917 nel "S. Caterina" quota 166 in seguito a scheggia di granata alla regione toracica penetrante in cavità, fuoriuscita delle visceri ed asportazione dell'arto superiore sinistro. 
 
Tullio Domenico, alpino, di Giuseppe nato il 20 marzo 1882, appartenente all'8' Rgt. Alpini. Morto l'11 giugno 1918 in prigionia per malattia. Non noto il luogo di sepoltura. 
 
Tuzi Donato, fante, di Carlo e di Domenica Facchini, nato il 4.2.1898. Appartenente al 39' Rgt. Fanteria, 9' Compagnia. Morto in combattimento il 2 maggio 1918 in località Croce di Valfosso o Valpore (21552) in seguito a ferita da scheggia di granata alla regione scapolare destra e sepolto nel cimitero di Paderno. Era alto m.1,52 e mezzo. 
 
Tuzi Pietro, fante, di Lorenzo e di Tuzi Lucia nato il 30 dicembre 1891. Alla chiamata per il servizio militare di leva egli era in America perché emigratovi qualche anno prima e benché il 15 maggio 1911 fosse stato lasciato in congedo illimitato dal Consolato Italiano di Filadelfia venne dichiarato disertore il 5 giugno 1912. Rimpatriato, l'8 gennaio 1913 fu messo in una prigione militare dove rimase fino al 27 febbraio successivo. In data 1 marzo 1913 venne incorporato nel 26' Rgt. Fanteria dove svolse, fino all'8 gennaio 1914, giorno del congedo provvisorio, le mansioni di trombettiere. Il 15 luglio successivo fu nuovamente richiamato ed assegnato al 73' Rgt. Fanteria, ma ebbe un nuovo congedo il 20 novembre dello stesso anno. Il 23 maggio 1915 nuova chiamata ed incorporato nel 124' Rgt. Fanteria. Il 5 giugno giunse in territorio dichiarato in stato di guerra e l'11 agosto 1915 mori in combattimento nella zona di Castelnuovo. 
 
Tuzi Sante, fante, di Angelo e di Maria Margani, di anni 26. Arruolato nel 153' Rgt. Fanteria, matricola n.12895, mori il 15 giugno 1916 nell'ospedale da campo n.03 in seguito a ferita penetrante al capo. Sepolto a Santorso. 
  
Tuzi Ugo, fante, di Giovanni e di Capone Maria, sposato con Domenica Troiani, nato il 3.5.1888. Soldato di leva il 17.4.1908 è richiamato alle armi, per mobilitazione di cui al R.D. 22.5.1915. Giunto in territorio dichiarato in stato di guerra il 26.10.1915 venne incorporato nel 112' Rgt. Fanteria, 2' compagnia, matricola 8441. Morto in combattimento il 20 giugno 1916 sul monte Fior in seguito a ferita d'arma da fuoco per fatto di guerra e sepolto sul monte Fior. 
 
Valentini Angelo, caporale, di Giuseppe e di Valentini Marianna, sposato con Perruzza Caterina, di anni 27. Arruolato nel 124' Rgt. Fanteria, 7' Comp., matricola n.1885. Morto il 31 ottobre 1915 nel Comune di Fogliano (Polazzo) in seguito a ferita d'arma da fuoco all'addome. Sepolto a Polazzo (Fogliano). 
 
Valentini Leonardo, fante, di Nicola nato il 15 aprile 1883, appartenente al 243' Rgt. Fanteria. Morto in combattimento il 22 giugno 1917 con il 274' Reparto Someggiato. Sepoltura non nota. 
 
Valentini Loreto, soldato, di Giuseppe nato l'8.9.1874, appartenente al 163' Btg. M.T. Deceduto a Balsorano il 28 luglio 1917 per malattia contratta sul fronte di guerra. 
 
Valentini Paolo, bersagliere, di Gioacchino e di Tullio Rosa nato il 16 ottobre 1889. Svolse il servizio militare di leva con il 7' Rgt. Bersaglieri nel Deposito di Ancona e fu congedato il 7 settembre 1911. Richiamato l'8 ottobre 1912 venne di nuovo congedato il 25 gennaio 1913. Il 7 maggio 1915 nuovo richiamo e tre giorni dopo era già in territorio dichiarato in stato di guerra. Mori in combattimento il 12 settembre 1915 a Monte Ursic. 
 
Venditti Pasquale, soldato, di Giuseppe e di Troiani Domenica, nato l'11.12.1898. Giunto in territorio dichiarato in stato di guerra il 16.5.1917 con il 201' Btg. Fanteria di Milizia Territoriale. È catturato prigioniero dal nemico in data 22.11.1917. Rimpatriato dalla prigionia il 15.11.1918 ed il 9 dicembre successivo è inviato nel campo di concentramento di S. Benedetto del Tronto. Il 28.10.1920 viene inviato in congedo temporaneo con assegno rinnovabile per la durata di anni tre decorrenti dal 19.1.1922 perché riconosciuto temporaneamente inabile al servizio militare. Muore a Balsorano qualche tempo dopo per grave infermità contratta in guerra. 
 
Vitale Loreto, prigioniero di guerra in Austria, di Battista nato nel 1897, professione carrettiere. Mori munito dei conforti religiosi come da dichiarazione della " I.R. Cappellania Cattolica dei prigionieri di guerra in Somarsa n.425, Toma II, foglio 127. Estratto dal registro degli atti di morte: Corpo di Truppa, 8' Rgt. Alpini Italiano. Deceduto il 20 febbraio 1918, per polmonite, presso l'ospedale del Deposito di Somarja, Comitato Pozzanes a Somarja. Sotterrato il 22.2.1918 nel cimitero cattolico romano a Somarja." 
 
Testi tratti dal libro Sull'Altare della Memoria
 

 

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